Ultima modifica: 15 settembre 2016
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Storia della scuola

ALFONSO GALLO

Diplomatista,  paleografo,  bibliografo italiano  (Aversa 1890 – Napoli 1952)

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Ritratto di Alfonso Gallo

Nacque ad Aversa il 24 marzo 1890 e,  dopo aver terminato gli studi liceali,  scelse di dedicarsi alle materie umanistiche,  iscrivendosi all’Università degli Studi di Napoli,  dedicandosi alle ricerche storiche e paleografiche. La forte passione per le fonti storiche lo portò a frequentare la Biblioteca Nazionale di Napoli,  dove conobbe  Benedetto Croce e   Salvatore Di  Giacomo con il quale,  nel 1911,   iniziò una collaborazione per la sistemazione di documenti medioevali. Iniziò così lo studio di atti privati notarili di Aversa normanna e fece ricerche e studi storici su scritture documentarie dell’Italia meridionale medievale,  i curiali napoletani e la loro scrittura,  i documenti medievali cassinesi e aversani. Nel 1923 vinse il concorso per la libera docenza in paleografia latina e nel 1926 fu nominato Ispettore Superiore Biografico presso la Direzione generale delle Biblioteche ed incominciò ad insegnare Biblioteconomia nella Facoltà di Lettere dell’Università di Roma. Nel 1931 creò l’Ente nazionale per le Biblioteche Popolari e Scolastiche. È di questo periodo la trascrizione di un codice membranaceo aversano dei secoli XI-XII (Il Cartario di S. Biagio di Aversa) e la pubblicazione di un’opera di capitale importanza per la storia delle nostre origini contenente la raccolta di “tutti i documenti normanni di Aversa”(Codice Diplomatico Normanno di Aversa).  Ma la fama di Alfonso Gallo è legata soprattutto alla conservazione del libro. Si occupò del restauro del patrimonio bibliografico e documentario della lettura e riproduzione dei testi sbiaditi ed abrasi,  del risanamento di archivi e biblioteche che gli offrirono materia di studio e di sperimentazione fino ad arrivare a concepire una patologia ed una terapia di cura del libro (“La Malattia del  libro”1935 Mondadori). Nel 1938 fondò a Roma l’Istituto di patologia del libro che reca oggi il suo nome,  e pubblicò importanti saggi e un manuale (Patologia e terapia del libro,  2a ed. 1951) sull’argomento. Uomo poliedrico,  collaborò a quasi tutte le riviste storiche e bibliografiche italiane,  e fu consulente delle Congregazioni Vaticane e di Istituti di paesi esteri. Assiduo e noto collaboratore della terza pagina de “L’Osservatore romano”,  collaborò anche con fogli locali tra i quali il “Corriere campano”e il “Corriere Aversano”. Morì a Napoli il 1° Dicembre 1952,  poco dopo l’uscita del suo libro “La lotta antitermica in Italia”.

 L’I.T.E. “A.GALLO” è

  • Snodo formativo PNSD
  • Polo Tecnico Professionale n.14 della Regione Campania
  • Centro risorse contro la dispersione scolastica
  • Presidio ISS
  • Presidio ICT 
  • Centro accreditato EIPASS
  • Centro accredidato ECDL

L’I.T.E.  è soprattutto un insieme di “ risorse umane”: Alunni , Docenti, Famiglie, personale ATA, Dirigente Scolastico, che insieme, giorno dopo giorno, collaborano e si impegnano per innalzare il livello culturale e cognitivo dei giovani e per indirizzare le loro straordinarie energie verso fini positivi.

Presentazione della scuola e del  territorio

L’ Istituto Tecnico Economico “A. Gallo” è una realtà inserita da moltissimi anni  nel contesto socio-culturale di Aversa e comuni limitrofi. L’opera compiuta fino ad oggi ha contribuito a formare generazioni di professionisti  stimati ed affermati, che hanno occupato, ed occupano degnamente importanti e qualificati incarichi nel mondo economico e finanziario, nell’amministrazione pubblica, nelle Università e nel settore privato. La scuola continua a contribuire alla formazione di giovani capaci di inserirsi nella società e di far valere la propria professionalità. Inoltre fornisce una solida cultura di base che consente l’accesso a qualunque facoltà universitaria . La proficua e qualificata attività del passato è per l’Istituto sicuramente garanzia per un futuro ricco di più ambiti e prestigiosi traguardi, nella prospettiva dello sviluppo economico, culturale e civile della realtà Aversana.

Aversa si trova al centro di un contesto territoriale definito “Agro aversano” che raggruppa oggi i 19 comuni e che sono: Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano di Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Villa di Briano e Villa Literno.

 La platea scolastica dell’Istituto si presenta molto vasta ed articolata. Essa comprende l’agglomerato urbano aversano (la città di Aversa ed i Paesi limitrofi che ad essa si saldano) e l’agglomerato Atellano (Orta, Succivo, Sant’ Arpino).